Per avere i libri potete ricorrere alla biblioteca pubblica; l’Associazione Italiana Biblioteche è tra i sostenitori della nostra iniziativa, quindi nelle biblioteche dovreste trovare disponibilità a sostenervi nel gioco. In biblioteca possono mettervi a disposizione i libri in dotazione; in molte biblioteche funziona poi un servizio di prestito interbibliotecario, grazie al quale è possibile reperire anche libri non disponibili presso la sede da voi utilizzata.
Oltre alla biblioteca pubblica, potete naturalmente ricorrere alla biblioteca scolastica: sarà l’occasione per procedere a nuovi acquisti e aggiornare così la dotazione.
E poi ci sono le librerie: per comprare, ma anche per consultare qualche libro; basta chiedere con gentilezza ai librai.
E poi, da ultimo, verificate la disponibilità delle famiglie dei ragazzi all’acquisto di uno o più libri a testa.
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Non è necessario leggerli tutti. Naturalmente più ne avrete letti e più sarà facile e divertente giocare. Alcuni giochi potranno essere risolti con la semplice consultazione della bibliografia. Per altri – la maggior parte – avere a disposizione il libro sarà fondamentale: a volte basterà consultare i libri, altre sarà necessaria la lettura. In ogni caso aver letto molto vi aiuterà a riconoscere più facilmente i libri e a trovare in fretta le giuste soluzioni. Quindi è importante acquisire il maggior numero di libri possibile e cominciare a leggere subito, diversificando le letture all’interno della classe.
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È bene che tutti i ragazzi contribuiscano alla lettura e che le letture vengano diversificate il più possibile. In questo modo il repertorio di libri letti dalla classe o dal gruppo sarà molto più ampio.
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No, non è necessario, ma è consigliato averne il più possibile. Più libri avrete a disposizione più sarà facile rispondere alle domande.
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Non è detto che tutti i libri indicati in bibliografia vengano utilizzati per il gioco. In ogni caso è opportuno che ogni classe o gruppo si procuri tutti i libri in bibliografia o almeno la maggior parte.
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Nel momento in cui scaricherete i giochi capirete su quali libri cercare le soluzioni. Questa piccola caccia al libro fa parte del gioco.
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Quando volete: non c’è un orario per il collegamento in rete.
A partire da lunedì 16 febbraio potrete scaricare i quesiti della prima tappa poi potrete lavorare con calma per trovare le soluzioni e le potrete inserire in qualsiasi momento entro le ore 16,00 di mercoledì 4 marzo.
Giovedì 12 marzo troverete sul sito i quesiti della seconda tappa che dovrete risolvere e inviare entro le ore 16,00 di venerdì 27 marzo.
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Per giocare dovrete farvi riconoscere inserendo la vostra user e la password.
I testi del gioco segnalibro "Diario di bordo" dovranno essere inseriti direttamente sul forum dei ragazzi, sul quale siete già stati registrati con le medesime user e password di libri in gioco.
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No. Esiste però un termine massimo entro il quale le soluzioni devono esser inviate, che è indicato alla faq n.7 e che è segnalato nella lettera di istruzioni e sul sito.
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Sì. Ogni volta che invierete le risposte, riceverete una e-mail di conferma con le vostre soluzioni, così potrete controllare e correggere eventuali errori. In ogni momento, potrete comunque modificare e inviare nuovamente le soluzioni, entro i limiti di tempo indicati per ciascuna tappa. Ricordate che il computer riterrà valide solo le ultime soluzioni che avete inviato.
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Al termine di ciascuna tappa troverete sul sito le soluzioni dei giochi, così potrete verificare subito gli eventuali errori commessi. Nel caso voleste segnalare eventuali dubbi sulle soluzioni indicate o sugli errori individuati, dovrete farlo entro le seguenti date:
- per la prima tappa, entro venerdì 6 marzo
- per la seconda tappa, entro mercoledì 1 aprile
Sulla base delle soluzioni indicate e delle venutali verifiche effettuate, verranno assegnati i punteggi ed elaborate la classifica di tappa e quella generale.
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Collaborare è una bellissima parola ed è anche uno dei principi ispiratori di Libri in gioco. Però la collaborazione che deve avvenire è quella all’interno della stessa classe/squadra. Tutte le classi e le squadre, infatti, sono in gara tra loro, anche quelle di una stessa scuola. Quindi è bene che ogni squadra giochi la propria gara e, nel rispetto dei principi di lealtà sportiva, eviti di risolvere giochi anche per altri gruppi, spingendo così alla qualificazione squadre meno meritevoli di altre che hanno fatto tutto da sole. Ogni successo è bello se conquistato con le proprie forze.
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Sia i gruppi classe che i gruppi biblioteca dovrebbero essere composti da un minimo di 10 a un massimo di 30 giocatori. Per gruppi composti da un numero superiore o inferiore a quelli indicati, siete pregati di contattarci al numero 011 5184268, interno 909, o alla mail: libringioco@fieralibro.it
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I gruppi biblioteca devono essere formati da bambini e ragazzi (anche appartenenti a classi diverse) di età corrispondente a quelle delle due categorie di gioco: scuola primaria (classi IV e V) e scuola secondaria di primo grado.
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I giochi segnalibro vi verranno proposti nella prima tappa e le soluzioni dovranno essere inviate entro il 13 marzo.
Nei giochi segnalibro non vengono assegnati punti in modo fisso, ma il vostro lavoro viene esaminato e valutato con un punteggio variabile da 1 a 6 punti per ogni testo inviato. Attenzione: ai fini della classifica saranno assegnati punti solamente ai segnalibro inviati dalle prime trenta squadre in classifica dopo la conclusione della terza tappa.
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Sì, se volete avere speranze di qualificazione alla finale. È vero che saranno assegnati punti solamente ai segnalibro inviati dai primi trenta classificati, ma al momento della consegna di questi giochi la classifica non sarà ancora nota, quindi i punti segnalibro potrebbero esservi utilissimi per approdare alla Fiera del Libro, a Torino.
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Per due ragioni. In primo luogo perchè così possiamo confrontare e valutare meglio il vostro lavoro e assegnare i punti (che sono discrezionali) con maggiore equità. In secondo luogo perchè riteniamo giusto privilegiare il lavoro di chi si è molto impegnato su tutti gli altri giochi legati alla lettura, evitando magari di premiare eccessivamente qualche gruppo che ha letto meno, ma che si avvale di qualche talento particolarmente efficace nella scrittura di testi.
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Gli insegnanti e i coordinatori di squadre di biblioteca sono l’arma segreta di ciascuna squadra: non tocca a loro giocare, ma su di loro pesa il compito organizzativo e di sostegno ai lettori. Pianificare la ricerca dei libri; suggerire letture ai ragazzi; organizzare il lavoro della squadra e programmare tappe, impegni scadenze; aiutare a comprendere meglio i giochi e i loro meccanismi; controllare le operazioni di inserimento delle risposte sono soltanto alcune tra le tante possibilità di attiva collaborazione degli insegnanti o dei bibliotecari al lavoro della squadra. Senza dimenticare che anche per loro le proposte di Libri in gioco valgono come suggerimento per qualche bella lettura.
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